Teatro - Centro Studi Mousikè.

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Teatro

LABORATORIO TEATRALE BAMBINI (5-12)


Per gli allievi più piccoli della sezione Teatro il Centro Studi Mousiké si propone la formazione di un gruppo compatto e affiatato in cui le diversita' vengano accolte come ricchezza e i caratteri si flettano per incontrare l'altro. Esso crea un ambiente fisico e temporale protetto, all'interno del quale potersi esprimere liberamente: il compagno o la compagna non giudica, non deride, e' complice nei mille giochi/esercizi attraverso i quali ci si allena ad esporsi senza timori sulla scena e… nella vita. Il rispetto degli altri alimenta il rispetto di sé.
E’ per questo che dai nostri laboratori è bandita qualsiasi forma di competizione, a favore di una sana emulazione.

Programma settimanale di giochi ed esercizi teatrali :


- PER SOCIALIZZARE

- LO SPAZIO SCENICO

- LO STRUMENTO CORPO E LA PERCEZIONE

- RILASSAMENTO

- LO SPAZIO SONORO

- LO STRUMENTO VOCE

- I GESTI

- IL RAPPORTO

- IL SOTTOTESTO

- L’IMPROVVISAZIONE

- TESTO – PRETESTO

- LA MESSA IN SCENA



LABORATORIO TEATRALE RAGAZZI (13-20)

Formazione globale della persona significa valorizzazione non solo delle parole ma anche della dimensione corporea, non solo della memoria ma anche della fantasia, non solo della ragione ma anche della intuizione, non solo adeguamento ai modelli ma anche critica dei modelli ed eventuale elaborazione dei modelli alternativi ecc.  
Riconoscere l’importanza delle comunicazioni interpersonali significa valorizzare la comunicazione multilaterale tra educatore e allievi, tra allievi e allievi, tra allievi ed educatore tra il gruppo ed altri gruppi.
La fomazione si pone come strumento validissimo nel perseguimento di tali finalità.
La proposta è quella di creare un gruppo che impari a gestire uno spazio fisico e temporale, "il laboratorio teatrale", nel quale soddisfare le proprie esigenze di aggregazione, socializzazione, cultura, liberazione e potenziamento delle proprie capacità espressive

FINALITA’ E OBIETTIVI

La formazione globale della persona come valorizzazione non solo delle parole, ma anche della dimensione corporea, non solo della memoria, ma anche della fantasia, non solo della ragione, ma anche dell’intuizione, non solo adeguamento ai modelli, ma anche critica ad essi ed elaborazione dei modelli alternativi.
Compito dell’insegnante sarà quello di stimolare le latenti possibilità creative del gruppo, individuare le tematiche emergenti da esso, determinare quelle che è più opportuno trattare con il mezzo teatrale, indicare gli strumenti per superare le difficoltà tecniche,  addestrare  all’ideazione  collettiva, alla  espressione  corporea,alla comunicazione verbale, gestuale e mimica, fornire "informazioni" sul fenomeno teatrale in tutti i suoi aspetti storici e modali.


I MOMENTI OPERATIVI:

addestramento all'ideazione collettiva
addestramento all'espressione corporea (acquisizione cosciente della propria fisicità in rapporto allo spazio e all’altro da sé)
addestramento alla comunicazione non verbale (sperimentazione dei linguaggi pittorico plastici, mimico gestuali, manipolazione di oggetti)
addestramento alla ricerca ritmico/sonora (acquisizione del senso del ritmo e addestramento alla produzione di suoni rumori non stereotipi)
utilizzazione delle tecniche per lo sviluppo scenico di un tema elaborato collettivamente
confronto critico con spettacoli provenienti dal di fuori del gruppo

Curriculum breve

Laura Amalfi, attrice cantante e ballerina, entra giovanissima a far parte della compagnia Teatro & Dintorni. Menzione speciale al Premio Scenario 94/95 con "Il professore", nello stesso anno approda ad Avignone alla Rassegna "RencontreEuropeenneTheatresBanlieues" con lo spettacolo "Si tu viene cu mme". Nel ’96 e ’97 partecipa alle due edizioni del Progetto "Terre Mobili", patrocinato dall’ E.T.I. con la regia di Gigi Gherzi. Accanto a diverse esperienze televisive (Rai e Mediaset), radiofoniche (Kiss Kiss Napoli, RadioMarte e RadioRai) e cinematografiche scopre la passione per l’insegnamento della pratica teatrale e movimento scenico a bambini e ragazzi. Ha partecipato, con T&D, alla progettazione e all’organizzazione dei "Canteri Sociali", un Progetto della Provincia di Napoli per la prevenzione del disagio giovanile.
Si forma con maestri di fama mondiale quali PeterClough, BruceMayers, Sotigui e HassanKouyaté, MicheleMonetta, RobertoCastello, GuyAlloucherie, DanioManfredini e molti altri. Dal 2003 al 2006 fa parte della Compagnia di Teatro di Luca De Filippo: gira l’Italia con lo spettacolo "Napoli Milionaria!"; nel frattempo lavora come trainer di laboratorio all’interno del carcere minorile di Nisida dove realizza due spettacoli. Nel 2007 partecipa come animatrice al Progetto "Teatri in visita" (centroteatroeducazione- Ente Teatrale Italiano) al Day Hospital di Ematologia nell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, assiste Gianfelice Imparato nella regia del suo spettacolo "30 anni senza condizionale", collabora con la Compagnia Stabile Assai della casa di reclusione di Rebibbia ed entra a far parte del cast di "Festa di Piedigrotta" di R. Viviani, per la regia di Nello Mascia e le musiche di Eugenio Bennato.
Nel 2009 è in scena in due grandi produzioni: "Ditegli sempre di sì", di E. De Filippo, per la regia di GeppyGlejeses e "Padroni di barche" di R. Viviani, per la regia di Armando Pugliese.
Ha studiato e lavorato dal 2010 al 2012 al TEATRO DI KOSTJA TREPLEV con il regista e pedagogo Anton Milenin, allievo in presa diretta di K. Stanislavskij, mettendo in scena testi di Shakespeare, Cechov, Koltès, Nietzsche, Freud e Platone.
Attualmente insegna recitazione al Centro Studi Mousiké di Gragnano e all’Ass. Cult. Sylva Maris di Boscotrecase. In scena nello spettacolo "Spam" , diretta da Rafael Spregelburd, pluripremiato regista e drammaturgo argentino, sia per la versione italiana con Lorenzo Gleijeses che ha debuttato al Napoli Teatro Festival nell’estate 2013 sia per la versione argentina che vede in scena lo stesso Spregelburd.

 
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